Collegamenti, persone e luoghi
Tre strumenti che rispondono a domande diverse: questo documento con quale altro c'entra?, quante grafie ho usato per la stessa persona?, che forma ha la rete dei rimandi?
Collegare due schede
Dall'editor della scheda, nel blocco dei collegamenti: scegli la scheda di destinazione e il tipo di rimando (copia di, originale di, allegato a, citato in…).
Il collegamento si scrive su una sola scheda: l'altra lo mostra automaticamente come rimando in entrata. Non devi registrarlo due volte, e non c'è modo che le due metà divergano.
Dove si vedono i collegamenti
| Dove | Cosa mostra |
|---|---|
| Badge sulla scheda nell'elenco | Quanti rimandi ha, nei due versi; ci si clicca |
| Menu del tasto destro → Vedi → «Collegate» | Il pannello dei collegamenti |
| Pannello «Schede collegate» | Rimanda a e è richiamata da, separati, con un clic per aprire |
| Filtri avanzati | Solo le schede collegate (o solo quelle isolate) |
I due versi restano distinti di proposito: «rimanda a» e «è richiamata da» sono affermazioni diverse, e fonderle confonderebbe l'originale con la sua copia.


I rimandi in entrata si vedono ma non si modificano dalla scheda che li riceve: si tolgono dalla scheda che li ha scritti.
Anagrafica di persone e luoghi
L'app ricava da sola l'elenco delle persone (dai campi attori e famiglia) e dei luoghi (dal campo di data topica) presenti nell'archivio, con il numero di schede per ciascuno.
L'operazione per cui esiste è una sola: rinominare una voce riscrive il nome in tutte le schede. Unificare «Rossi Giovanni», «Giovanni Rossi» e «Io. de Rubeis» diventa un'operazione da un minuto invece che da quaranta schede aperte a mano.
Da ogni voce si arriva alle schede che la citano, e si possono conservare la grafia scelta e una nota.


TIP
L'anagrafica non è la fonte del dato: si ricalcola dalle schede a ogni apertura. Se una persona sparisce dall'elenco è perché non compare più in nessuna scheda.
La vista a grafo
Il pannello dei collegamenti dice con che cosa è collegata questa scheda. Il grafo risponde a una domanda che quello non può porre: che forma ha la rete.
Serve a vedere quali documenti formano un grappolo, quali restano isolati, quale scheda fa da perno. Su un fondo notarile è spesso il modo più rapido per accorgersi che tre carte apparentemente scollegate appartengono allo stesso affare.


Comandi:
- clic singolo su un nodo: lo seleziona e attenua i non-collegati (senza nasconderli: il contesto attorno deve restare leggibile);
- doppio clic: apre la scheda;
- trascinamento, zoom e spostamento della vista con il mouse.
Due comportamenti voluti: le schede isolate sono nascoste per impostazione predefinita (su trecento schede con dieci rimandi sarebbero duecentonovanta puntini fermi; c'è la casella per mostrarle), e su reti molto grandi vengono disegnate le schede più collegate, con un avviso che dice quante sono rimaste fuori.