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Se sei tu a creare l'archivio condiviso
- Apri la condivisione e crea l'archivio comune: la tua copia locale viene caricata così com'è, allegati compresi.
- Genera un invito per ogni persona, dandogli un'etichetta (il nome del collega): serve a sapere, poi, quale accesso stai revocando.
- Manda l'invito come preferisci: è un codice che si può incollare, oppure un collegamento che apre direttamente ArchiView.
Da titolare vedi l'elenco dei membri e puoi revocare l'accesso a ciascuno in qualsiasi momento: da quel momento la sua sincronizzazione smette di funzionare, con un messaggio esplicito.
Un invito per persona
Generare un invito diverso per ciascun collaboratore è ciò che rende la revoca selettiva. Un codice unico girato a tutti si può solo revocare per tutti.
Se ricevi un invito
- Apri il link, oppure incolla il codice nella schermata di benvenuto.
- Scegli la cartella locale in cui tenere la tua copia dell'archivio.
A questo punto hai una copia completa sul tuo computer, utilizzabile anche offline, che si allinea quando la rete è disponibile. Non serve alcun account Google né altra registrazione.
Da membro puoi ricevere, inviare e uscire dall'archivio; gli inviti restano al titolare.
Tutti sulla stessa versione
Dalla versione 3.2.0 il contenuto di un archivio condiviso viene cifrato prima di arrivare al server, e le versioni precedenti di ArchiView non sanno leggerlo: vedrebbero l'archivio vuoto e proporrebbero di eliminare le schede. Tutti i membri devono aggiornare prima di inviare modifiche. Chi non ha ancora aggiornato e vede quella richiesta non deve confermarla.
Che cosa vede chi partecipa
Tutto quello che c'è nell'archivio condiviso: schede, trascrizioni, modelli, tag, allegati.
Non viene condiviso ciò che è personale o legato alla tua macchina: il cestino, gli snapshot locali, le ricerche salvate, le impostazioni di stampa e la lingua dell'OCR.
Il server che ospita l'archivio, invece, non vede nulla: schede, trascrizioni, nome dell'archivio e allegati gli arrivano cifrati. Le chiavi restano sui computer dei partecipanti.
Un allegato o un testo ricevuto da un collaboratore non può scrivere file fuori dalla cartella dell'archivio né avviare comandi dell'app.
Lavorare bene in gruppo
- Dividetevi il lavoro per fondo o per serie, non per campo. Due persone sullo stesso fondo in giorni diversi non si ostacolano; due persone sulla stessa scheda nello stesso pomeriggio sì.
- Concordate i modelli prima di cominciare. Cambiare un modello a metà lavoro è possibile, ma chi ha già schedato cinquanta documenti dovrà rivederli.
- Concordate le convenzioni: come si scrivono i nomi, quali tag esistono, come si segnalano i dubbi. Un vocabolario controllato toglie di mezzo metà delle discussioni.
- Scaricate all'inizio e caricate alla fine di ogni sessione.
Uscire, revocare, chiudere
- Un membro può uscire quando vuole: la sua copia locale resta, semplicemente smette di sincronizzarsi.
- Il titolare può revocare un membro alla volta.
- Chiunque conserva sempre una copia completa e leggibile dell'archivio sul proprio disco: nessuno può lasciarti senza dati.