Domande frequenti
ArchiView è gratuito?
Sì, ed è open source con licenza MIT: puoi usarlo, copiarlo e modificarlo liberamente, anche per lavoro. Non ci sono abbonamenti né funzioni a pagamento.
Serve internet?
No. ArchiView è pensato per funzionare offline, anche in una sala di consultazione senza rete. Internet serve solo se attivi la sincronizzazione o scarichi un aggiornamento.
Windows dice che il file non è sicuro. È un virus?
No. È l'avviso che Windows mostra per tutti i programmi non firmati con un certificato commerciale. Vedi Installazione.
I miei documenti finiscono su un server?
Solo se sei tu ad attivare la sincronizzazione. In modalità locale, che è quella predefinita, i dati restano sul tuo disco e nessuno vi accede.
Posso lavorare in due sullo stesso archivio?
Sì, con un archivio condiviso: vedi Sincronizzazione. Se due persone modificano la stessa scheda, il programma mostra le due versioni e ti fa scegliere.
Posso usare ArchiView su due computer senza collaborare con nessuno?
Sì, in due modi: convertendo l'archivio in personale (sincronizzato e con backup automatico), oppure copiando a mano la cartella di lavoro da una macchina all'altra, a condizione di non lavorarci mai contemporaneamente.
Ho cancellato una scheda per sbaglio.
Ctrl+Z subito dopo la annulla. Più tardi, la trovi nel cestino, dove le schede eliminate restano 30 giorni: vedi Cestino, snapshot e cronologia. Se il cestino è già stato svuotato restano gli snapshot locali e, per gli archivi sincronizzati, lo Storico.
Posso cambiare i campi di un modello dopo aver schedato centinaia di documenti?
Sì, i modelli si modificano in qualsiasi momento. Fai però un backup prima: vedi Modelli di documento.
Quante schede può contenere un archivio?
Non c'è un limite fissato.
Posso stampare o esportare una scheda?
Sì: le voci di esportazione sono nel menu del tasto destro sugli elementi dell'archivio e nei comandi sopra l'elenco. Vedi Backup, export e trasferimento.
Come si cambia lingua?
Dalle impostazioni. L'interfaccia è tradotta in italiano e in inglese.
Posso aggiungere un campo solo a una scheda?
Sì: sono i campi propri. Il modello resta pulito e la scheda porta il suo caso eccezionale. Se poi scopri che ti serve sempre, lo promuovi al modello.
L'app riconosce il testo delle scansioni?
Sì, con l'OCR, che viene eseguito sul tuo computer. Funziona bene sulla stampa e sulle scritture tarde e regolari; su una minuscola notarile trecentesca no. Serve soprattutto a trovare la carta giusta, non a sostituire la trascrizione.
Come faccio a mettere in ordine cronologico le schede?
Basta scrivere le date come le scriveresti in un regesto (c. 1340, ante 1350, sec. XIV in.): ArchiView le interpreta e le ordina cronologicamente. Vedi Datazioni storiche.
Ho scritto lo stesso nome in tre modi diversi. Devo correggere scheda per scheda?
No. L'anagrafica di persone e luoghi unifica le grafie in un'operazione sola. Per i tag c'è la gestione tag, con rinomina e fusione.
Posso importare il mio elenco da Excel?
Sì, e con un'anteprima che dice riga per riga che cosa entrerà. Vedi Importare da CSV. L'import è annullabile con Ctrl+Z.
Posso citare le schede in Zotero o in LaTeX?
Sì: l'esportazione produce anche BibTeX e RIS. Vedi Trascrizioni e citazioni.
Chi può vedere il mio archivio condiviso?
Solo chi ha ricevuto un invito da te, e puoi revocarlo a ciascuno singolarmente. Gli allegati viaggiano cifrati. Vedi Condividere con altri.
Che differenza c'è fra «archivio» e «cartella»?
L'archivio è il contenitore completo che scegli dal selettore in basso a sinistra; le cartelle sono le suddivisioni interne di un archivio. Vedi Cartelle e archivi.
Ho trovato un problema, o vorrei una funzione che non c'è.
Aprine una segnalazione nelle issues su GitHub: è il canale giusto sia per i malfunzionamenti sia per le proposte.