Dove sono salvati i dati
Non serve essere informatici per capire questa pagina, ed è utile leggerla: sapere dove stanno i propri dati è ciò che permette di non perderli.
Nella tua cartella di lavoro
Tutto vive nella cartella scelta al primo avvio:
La tua cartella di lavoro
├── database_manoscritti.json tutte le schede e le trascrizioni
└── allegati_manoscritti/ le immagini e i PDF allegatiNient'altro. Nessun database nascosto, nessun archivio proprietario, nessun file sparso nel sistema.
Perché è importante
- Nessun blocco tecnologico. Il file
.jsonè un file di testo strutturato: si apre con un qualsiasi editor, si legge, si ispeziona. Se un domani ArchiView non esistesse più, i tuoi dati resterebbero leggibili e recuperabili. - Il trasferimento è una copia. Non c'è nessuna procedura di esportazione da imparare per spostare un archivio: si copia la cartella.
- Il backup è una copia. Vedi Backup, export e trasferimento.
Gli allegati sono copie
Quando alleghi un'immagine o un PDF, il file viene copiato dentro allegati_manoscritti. L'originale può essere spostato o cancellato senza compromettere la scheda, ma lo spazio occupato su disco raddoppia rispetto ai file di partenza.
Cose da non fare
WARNING
- Non modificare
database_manoscritti.jsoncon un editor di testo mentre ArchiView è aperto: le modifiche verrebbero sovrascritte, o il file danneggiato. - Non tenere la cartella di lavoro dentro una cartella sincronizzata da un servizio cloud generico (Dropbox, OneDrive, Google Drive) se lavori dallo stesso archivio su più computer: due sincronizzazioni contemporanee possono corrompere il file. Per lavorare su più macchine usa la sincronizzazione integrata.
- Non rinominare a mano i file dentro
allegati_manoscritti: le schede li cercano con il nome che avevano quando sono stati allegati.
E i dati personali?
ArchiView funziona offline: se non attivi la sincronizzazione, nulla lascia il tuo computer. Il dettaglio di cosa viene trattato quando la attivi è nella Privacy Policy.