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Esportare trascrizioni e citazioni ​

Due esportazioni pensate per chi scrive: il testo delle trascrizioni da portare in un articolo, e le citazioni bibliografiche da versare in Zotero o in LaTeX.

Si raggiungono dal menu del tasto destro su una scheda o su una cartella (Esporta → Esporta testo), dalla palette dei comandi e dal pulsante di esportazione dentro l'ambiente di trascrizione.

Cinque formati ​

FormatoA che serve
HTMLUn file autonomo che si apre nel browser e si può inviare a chiunque
MarkdownPortare il testo in un editor moderno, in un sito, in un repository
RTFAprire in Word o LibreOffice conservando la formattazione
BibTeXCitare in LaTeX
RISImportare in Zotero, Mendeley, EndNote

La finestra di esportazione con la scelta dell'ambito e dei cinque formatiLa finestra di esportazione con la scelta dell'ambito e dei cinque formati

Che cosa esce ​

Per le trascrizioni: l'ambito che scegli (scheda aperta, selezione, cartella, archivio filtrato), con le intestazioni delle carte.

Una scheda senza trascrizione non sparisce dal file: compare con la sua intestazione e la nota «Nessuna trascrizione». Un export che perde per strada tre schede su venti senza dirlo è peggio di uno vuoto.

L'incertezza dell'OCR sopravvive ​

Le parole segnate come incerte da un riconoscimento automatico restano marcate:

  • in Markdown diventano [?], la convenzione filologica per una lettura dubbia;
  • in RTF restano sottolineate con la linea ondulata;
  • la nota di provenienza («questo testo viene da un riconoscimento automatico») viene riportata.

È voluto: una bozza OCR che esce dall'app senza dichiararsi diventerebbe una trascrizione falsamente autorevole nell'articolo di qualcun altro.

Citazioni ​

BibTeX e RIS producono una voce per scheda, del tipo «manoscritto», con fondo, autore e data presi dalle intestazioni impostate per la stampa: sono lo stesso dato, e una seconda copia finirebbe per indicare un fondo diverso nel .bib e sulla carta.

Due accortezze già gestite:

  • il titolo è protetto dalle regole di capitalizzazione degli stili bibliografici, che altrimenti abbasserebbero le maiuscole dei nomi propri;
  • le chiavi di citazione sono deduplicate: due carte dello stesso notaio nello stesso anno esistono, e senza suffisso la seconda citazione punterebbe al documento sbagliato.

L'anno viene estratto solo se plausibile: un numero di registro non finirà mai a fare da anno.

Prima di esportare ​

La trascrizione aperta viene salvata automaticamente: viene esportato anche l'ultimo testo scritto, non la versione precedente.

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